28 aprile 2010
Scadenza domanda 5 per mille 2010
In base ai criteri stabiliti nel decreto della Presidenza
del Consiglio dei Ministri varato il 23 aprile 2010,
possono partecipare al riparto del cinque per mille
per l’anno 2010 esclusivamente le associazioni
sportive dilettantistiche che svolgono una rilevante
attività sociale.
In particolare, possono accedere al beneficio le
associazioni nella cui organizzazione è presente
il settore giovanile e che sono affiliate ad una
Federazione sportiva nazionale o ad una Disciplina
sportiva associata o ad un Ente di promozione sportiva
riconosciuti dal CONI.
Inoltre le associazioni devono svolgere prevalentemente
una delle seguenti attività:
• avviamento e formazione allo sport dei giovani
di età inferiore a 18 anni;
• avviamento alla pratica sportiva in favore
di persone di età non inferiore a 60 anni;
• avviamento alla pratica sportiva nei confronti
di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni
fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.
Le associazioni sportive dilettantistiche che possiedono
i requisiti previsti possono presentare sin d’ora
la propria domanda di iscrizione all'Agenzia delle
Entrate.
La domanda va presentata esclusivamente in via telematica,
utilizzando il relativo software, direttamente dai
soggetti interessati se abilitati ai servizi Entratel
o Fisconline, ovvero tramite gli intermediari abilitati,
utilizzando il relativo modello - pdf.
L’ iscrizione deve essere presentata, a pena
di decadenza, entro il 7 maggio 2010. Non saranno
accolte le domande pervenute oltre tale data o con
modalità diversa da quella telematica.
All’atto dell’iscrizione il sistema
rilascia una ricevuta che attesta l’avvenuta
ricezione e riepiloga i dati della domanda. La ricevuta
contiene un avviso che segnala l’eventuale
discordanza tra il nominativo del legale rappresentante
firmatario della domanda e quello presente in A.T.
Attenzione: sono tenuti a proporre domanda per il
2010 anche coloro che hanno inviato la domanda per
gli anni 2006, 2007 e 2009 ovvero che erano presenti
nell’elenco trasmesso dal CONI per l’anno
2008.
18 GENNAIO 2010
Provincia di Nuoro
BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI
DI CUI ALL’ART. 39
L.R. n.° 17 del 17.05.1999 PER SPESE RELATIVE
ALLA
“ TUTELA SANITARIA DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE”
scarica il file
in formato pdf
30 OTTOBRE 2009
Ulteriori chiarimenti Modello Enti Associativi
Ulteriori chiarimenti dell'art. 30 del decreto-legge
29 novembre 2008, n. 185 convertito, con modificazioni,
dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 – Modello
enti associativi (modello EAS).
scarica
il file in formato pdf
16 OTTOBRE 2009
Più tempo per la presentazione del modello
EAS
Estesi i termini per la presentazione del modello
da parte degli enti associativi, il cui appuntamento
con l’invio del documento è ora rinviato
al 15 dicembre, ok alla compilazione semplificata
dei righi, dei quadri e dei dati da riportare, a
seconda della tipologia dell’associazione,
e ulteriore potenziamento dell’impegno degli
uffici sul versante dell’assistenza. Sono
questi, in sintesi, i primi risultati che riassumono
l’esito positivo del confronto, svoltosi tra
l’Agenzia delle Entrate ed i rappresentanti
del mondo associativo nell’ambito dei tavoli
tecnici aperti dopo l’approvazione del modello
per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
fiscali da parte degli enti associativi, adempimento
previsto dall’articolo 30 del Dl 185/2008.
Ai lavori hanno partecipato dirigenti del Ministero
del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali,
dell’Agenzia per le Onlus e i rappresentanti
del Forum del Terzo settore e delle Associazioni
di categoria.
Le soluzioni individuate nel corso degli incontri,
al fine di agevolare l’assolvimento dell’onere
da parte delle associazioni senza limitare l’efficacia
della valenza informativa del modello, sono le seguenti:
1) il termine di presentazione del modello Eas
slitta al 15 dicembre 2009, comportando un congruo
rinvio rispetto all’originaria scadenza del
30 ottobre;
2) l’Agenzia delle Entrate procederà
a rafforzare ulteriormente l’impegno che gli
uffici periferici stanno già profondendo
per divulgare il più possibile la conoscenza
dell’onere della presentazione del modello
di comunicazione. Tale sforzo sarà contemporaneamente
profuso anche dall’Agenzia per le Onlus, dal
Forum e dalle rappresentanze delle Associazioni
di categoria, anche con momenti di confronto con
le Direzioni regionali delle Entrate;
3) in ossequio al dettato normativo dello Statuto
dei diritti del contribuente, è prevista
la presentazione di un modello ridotto per alcune
tipologie di enti già iscritti in particolari
registri o conosciuti dalla Pubblica Amministrazione.
In considerazione delle significative novità
emerse in seguito agli incontri tra l’Agenzia
delle Entrate, l’Agenzia per le Onlus, i rappresentanti
del Forum del Terzo settore e le rappresentanze
delle Associazioni di categoria, nei prossimi giorni
l’Amministrazione finanziaria pubblicherà
un apposito documento di prassi con ulteriori chiarimenti
in merito alla presentazione del modello. In tale
sede sarà precisato, tra l’altro, che
le Onlus restano escluse dall’onere della
comunicazione.
Visti i proficui risultati raggiunti, il programma
del Tavolo prosegue con prossimi incontri tesi ad
affrontare le ulteriori problematiche inerenti le
tematiche del Terzo settore.
Roma, 15 ottobre 2009