Domande e risposte

Di cosa si occupa la Medicina dello Sport'?


Il campo di applicazione della Medicina dello Sport è l'individuo nel suo complesso, ma soprattutto nell'ambito della sua attività motoria non a carattere lavorativo.
Ciò comporta la valutazione di vari aspetti fisiologici atti a definire l'idoneità del singolo individuo a svolgere attività sportiva., nonché gli adattamenti morfofunzionali conseguenti ai vari tipi di attività fisica.
Ancora la Medicina sportiva valuta la piena corrispondenza degli aspetti igienici e ambientali relativi all'attività sportiva,gli eventuali risvolti patologici ad essa conseguenti,e le modalità terapeutiche e riabilitative che devono portare non solo alla guarigione clinica ,ma ad un completo recupero atletico
La finalità prioritaria della Medicina dello Sport è la tutela dell'individuo affinché possa espletare al meglio e in sicurezza le sue capacità psicofisiche nell'ambito dello sport preferito.


Perché succede che alla visita medico sportiva uno viene giudicato non idoneo perché non riesce ad ottenere un buon risultato al test da sforzo?

In realtà un evento del genere non sarebbe corretto dal punto di vista dell'interpretazione dell'idoneità. Infàtti il medico sportivo quando rilascia il certificato di idoneità all'attività sportiva,sta solamente attestando che il soggetto in esame non presenta condizioni patologiche che rappresentmo un ostacolo a un corretto e proficuo espletamento dell'attività fisica:Il medico deve valutare che una risposta non sufficiente al test da sforzo può essere dovuta a mancato o insuThciente allenamento,e in tal caso suggerire al soggetto come migliorare la sua condizione. Diverso è il concetto di valutazione funzionale, in chi,allenato, si sottopone a un controllo della propria capacità e preparazione atletica.


Nel caso di certificazione di non idoneità all'attività sportiva,cosa si può fare?

Poiché il giudizio di non idoneità deve essere comunicato all'interessato e contestualmente alla Società di appartenenza (senza diagnosi), e all'Assessorato Regionale alla Sanità,è possibile fare ricorso alla Commissione Medica Regionale per la Medicina dello Sport, entro 30 giorni dalla notifica del giudizio di non idoneità.

Dove si possono svolgere le visite medico sportive di idoneità?

Esiste purtroppo in questo settore una situazione di diffusa irregolarità, con visite effettuate in maniera impropria e illegittima, nonostante il Protocollo d'intesa del 27/01/95 tra C.O.N.I. e F.N.O.M.C.O. diffuso dal Ministero della Sanità con nota n0 500.3/MSP/E/497, preveda esplicitamente che le visite di idoneità sportiva agonistica vengano svolte presso strutture pubbliche e private autorizzate di Medicina dello Sport,dirette da specialisti in Medicina dello Sport. E' necessario che i dirigenti di Società e gli atleti pongano attenzione anche a questi aspetti,ad evitare strade apparentemente più comode ed economiche ma che potrebbero rivelarsi non valide.

Quali sono le visite cui bisogna sottoporsi per l'idoneità all'attività di paracadutismo sportivo?

Per il paracadutismo sportivo sono previsti i seguenti accertamenti ai fini dell'ottenimento
della certificazione medica di idoneità:
-visita medica
-Esame completo delle urine
-Elettrocardiogramma a riposo
-Esame neurologico periodico
-esame otorinolaringoiatrico con audiomètria periodico
-Elettroencefalogramma nel corso della prima visita di affiliazione.

Se un tesserato non effettua le visite mediche di idoneità cosa può succedere alla Società di appartenenza?

E' questo un argomento spesso trascurato e sottovalutato, perché in realtà la visita medica di idoneità agonistica da un lato tutela l'atleta, ma dall'altro anche la Società nelle figure dei dirigenti e dell'allenatore che in caso di mancanza di certificazione, nella malaugurata ipotesi di un evento morboso connesso alla pratica dell'attività sportiva,potrebbero doverne rispondere sul piano della responsabilità civile e anche penale.

E' consigliato per uno sportivo il vaccino antinfluenzale?

Poiché l'influenza è una malattia provocata da un virus che si trasmette per via aerea più facilmente in condizioni di sovraffollamento per l'aria calda e secca di ambienti come palestre e altri impianti chiusi o per il freddo nelle attività all'aperto, e tipicamente nella stagione invernale con autentiche epidemie, appare in realtà consigliabile, anche per gli sportivi, la vaccinazione antinfluenzale.
Appena il vaccino,che ogni anno è costituito da diversi ceppi patogeni,è disponibile, in genere ad Ottobre, occorre sottoporsi alla vaccinazione attraverso un'iniezione intramuscolare, eventualmente da ripetere a distanza di un mese nel caso di prima vaccinazione. Il richiamo va fatto annualmente: La copertura non è totale, ma anche in caso di influenza, questa si presenterà in forma attenuata.

Un bambino con una cardiopatia congenita può praticare sport?

La domanda è troppo generica per consentire una risposta in termini assoluti. Esistono infatti diverse cardiopatie congenite, con differente compromissione e di gravità differente.Occorre di volta in volta valutare il singolo caso e la situazione di compenso o meno della cardiopatia in quel momento. In talune forme lievi ad es di difetto interventricolare possono essere consentite diverse attività, ma nelle forme più complesse ,a patto di una condizione da buona a ottimale,può essere consentita, in casi selezionati,una certa attività ludico addestrativi.